AREE DI INTERVENTO

Depressione

Depressione maggiore

La depressione maggiore, detta anche depressione endogena o depressione unipolare, è un disturbo dell’umore caratterizzato da sintomi come: profonda tristezza, calo della spinta vitale, perdita di interesse verso le normali attività, pensieri negativi e pessimistici, disturbi nelle funzioni cognitive e sintomi vegetativi come alterazione del sonno e dell’appetito (Otte et al., 2016). È un disturbo molto frequente e diffuso, la cui incidenza è doppia nel sesso femminile. L’organizzazione mondiale della sanità (WHO) valuta la depressione maggiore come uno dei disturbi più invalidanti al mondo con un costo sociale elevatissimo. Oltre alle problematiche psichiatriche infatti il disturbo depressivo maggiore è associato ad un aumentato rischio di sviluppare diabete, disturbi cardiaci e ictus (Whooley et al., 2013). Il supporto farmacologico unito alla psicoterapia fornisce un valido sostegno al paziente affetto da DM.

• Approcci terapeutici elettivi per il trattamento della depressione endogena sono:

• Psicoterapia cognitivo comportamentale

• Terapia del problem solving

• Psicoterapia centrata sul cliente

• Compassion Focused Therapy.

Distimia

La Distimia (o Disturbo Depressivo Persistente) rappresenta un Disturbo dell’Umore caratterizzato da una forma prolungata ed attenuata di depressione che pur non compromettendo completamente la vita di relazione, sociale-lavorativa e personale del soggetto, può determinare un certo grado di sofferenza psicologica clinicamente significativa. Il Disturbo Distimico è caratterizzato da un tono dell’umore cronicamente depresso che risulta presente per la maggior parte della giornata, quasi tutti i giorni, per almeno due anni.
A livello cognitivo, generalmente, è presente nel soggetto un ricorrente rimuginio. Il soggetto affetto da Distimia può manifestare comportamenti di evitamento nei confronti di diversi contesti sociali e lavorativi. In termini di funzionamento interpersonale e lavorativo, spesso la persona con distimia esperisce disagio e fatica nell’affrontare situazioni comuni della vita quotidiana. Essendo un disturbo non chiaramente visibile può accadere che venga sotto-diagnosticato e non trattato. A volte i sintomi del Disturbo Distimico possono essere confusi con un insieme di atteggiamenti e comportamenti legati a tratti della personalità del soggetto stabilmente pessimistici, negativi e cupi.