AREE DI INTERVENTO
Stress e burnout
Descrizione del fenomeno e varianti
Il Burnout è una sindrome psicologica multifattoriale di stress lavoro-correlato, tipicamente riscontrabile nelle professioni di aiuto.
Il termine inglese “burnout” significa letteralmente “bruciarsi, esaurirsi, avere un crollo” ed è stato introdotto per la prima volta nel 1974 quando lo psicologo tedesco Herbert Freudenberger descrisse i sintomi di esaurimento fisico ed emotivo degli operatori di un istituto psichiatrico.
L’elevato rischio di Burnout può riguardare tutte le professioni ma, in maniera peculiare, colpisce le cosiddette “professioni di aiuto” (operatori sanitari, medici, infermieri, professionisti della salute mentale, ecc.).
Queste professioni, infatti, si rapportano frequentemente con la sofferenza umana, la malattia e la morte. Inoltre tendono a venire idealizzate per il loro ruolo e caricate di una serie di aspettative che comportano un aumentato rischio di stress e dunque di Burnout.
Altre categorie professionali che possono essere particolarmente esposte al rischio di Burnout sono quelle relative ai ruoli educativi (insegnanti), assistenziali (operatori e assistenti sociali) e professionisti dedicati alla tutela della collettività (forze dell’ordine).
Il Burnout si esprime in una costellazione di sintomi da stress-lavoro correlato cronico che si sviluppa laddove il carico emotivo associato alla mansione determina esaurimento psico-fisico, depersonalizzazione e apparente depressione.
Lo stress lavoro-correlato è stato riconosciuto nel 2004 come un rischio connesso all’ambiente di lavoro e pertanto oggetto di prevenzione, a causa della sua natura potenzialmente nociva per le condizioni psico-fisiche dei lavoratori.
Attualmente la Sindrome del burnout non trova collocazione in nessun riferimento classificatorio: né l’ICD-10 (International Statistical Classification of Diseases, Injuries and Causes of Death, decima edizione) né il DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, quinta edizione) hanno formalizzato i sintomi all’interno di una diagnosi ufficiale.
Ciononostante, dal punto di vita medico-legale, il Burnout e lo stress lavoro-correlato sono disciplinati da una normativa (D.Lgs 81/2008). Pertanto il Burnout viene considerato una malattia professionale tutelata dall’INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) meritando attenzione e cure psicologiche specifiche e tempestive.